L'Osasuna cambia: esonerato Luis Miguel Ramis, al suo posto torna Arrasate
autore: Gianluca Corbani

Il club di Pamplona ha richiamato il tecnico protagonista della promozione in Primera e della finale di Copa del Rey del 2023
La cinquina incassata dal Betis alla Cartuja è costata la panchina a Luis Miguel Ramis. L’Osasuna ha annunciato l’esonero dell’allenatore catalano, che paga quattro sconfitte nelle ultime cinque giornate, nonostante la squadra sia ancora fuori dalla zona retrocessione.
La risposta del club navarro è un nome che a Pamplona conoscono bene: allo stadio di El Sadar torna infatti Jagoba Arrasate, già alla guida dei rojillos dal 2018 al 2024 e protagonista di uno dei cicli più significativi della storia recente dell’Osasuna. Per lui è pronto un contratto fino al 30 giugno 2029.
Torna l’allenatore della promozione e della finale di Copa del Rey
Arrasate aveva lasciato Pamplona nell’estate del 2024, dopo sei stagioni alla guida della squadra. Arrivato nel 2018, aveva conquistato subito la promozione in Primera División, vincendo il campionato di Segunda, per poi consolidare la presenza dell’Osasuna nella massima serie spagnola.
Il punto più alto del suo ciclo è arrivato nella stagione 2022-23, con la storica finale di Copa del Rey raggiunta a Siviglia e persa contro il Real Madrid. Quello stesso anno, il club navarro aveva conquistato anche la qualificazione alla Conference League, tornando in Europa.
In totale, Arrasate ha diretto l’Osasuna in 256 partite, diventando il secondo allenatore con più presenze sulla panchina rojilla. Un legame che va oltre i risultati sportivi e che ha contribuito a renderlo uno dei tecnici più apprezzati dalla tifoseria.
Un ritorno per rilanciare la stagione
Dopo l’addio all’Osasuna, Arrasate ha allenato il Maiorca, guidandolo in 68 partite. Ora torna a Pamplona per avviare una seconda esperienza con l’obiettivo di rimettere in carreggiata una stagione fin qui deludente.
La scelta arriva dopo una serie di risultati che ha spinto la dirigenza a interrompere il rapporto con Ramis e con il suo staff. Il club ha formalizzato la decisione il 12 ottobre, affidandosi a un allenatore che conosce già l’ambiente, la squadra e le aspettative della piazza.
Per Arrasate si tratta di ripartire da dove aveva lasciato, con un contratto che lo legherà all’Osasuna fino al 2029. Per i rojillos, invece, il suo ritorno rappresenta un tentativo di ritrovare continuità e risalire la classifica prima che la situazione si complichi ulteriormente.


