Rivoluzione a Valencia: via Corberán e Gourlay, torna il ds Vázquez
autore: Gianluca Corbani

Dopo il disastroso avvio di stagione, il club ha deciso di cambiare sia allenatore che CEO per rilanciare una squadra ultima in classifica.
Cinque giornate di campionato e, sulla falsariga di quanto accaduto nelle ultime stagioni, il Valencia è già in crisi nera: ultimo in classifica con appena un punto conquistato, frutto di un pareggio e quattro sconfitte. Un avvio nefasto, che dopo l'imbarazzante goleada subìta al Mestalla dal Barcellona e la mancata reazione sul campo del Siviglia, ha convinto la società ad interrompere il rapporto con Carlos Corberán, arrivato sulla panchina nel dicembre 2024 e capace di guidare la squadra in 72 partite ufficiale. Insieme all'allenatore è stato sollevato dall'incarico anche il suo staff.
Via anche Gourlay: cambia tutta la struttura
La rivoluzione non si è però fermata al campo. Nella stessa giornata il Valencia ha annunciato anche la fine del rapporto con Ron Gourlay, CEO del club, e con i componenti della sua squadra: Lisandro Isei, Hans Gillhaus, Andrés Zamora e Malek Shafei. Una scelta che, nelle intenzioni della società, deve aprire una nuova fase nella gestione delle operazioni calcistiche e della struttura sportiva.
Una decisione particolarmente significativa se si considera che appena dieci giorni fa lo stesso Gourlay aveva pubblicamente difeso il proprio operato e confermato la fiducia in Corberán, escludendo l'ipotesi di dimissioni. Ora, invece, il Valencia si ritrova a dover ricostruire contemporaneamente la propria area tecnica e la propria dirigenza sportiva.
Il ritorno di Braulio Vázquez dall'Osasuna
Contestualmente all'addio di Gourlay, Braulio Vázquez torna a Mestalla come nuovo direttore sportivo. Un nome tutt'altro che casuale. Il dirigente galiziano aveva già ricoperto lo stesso incarico al Valencia tra il 2010 e il 2013 e dal 2017 era all'Osasuna, dove ha costruito uno dei cicli più solidi del calcio spagnolo recente.
Per riportarlo a Valencia, il club ha versato alla società navarra i 290.000 euro della clausola di rescissione prevista dal suo contratto. Nei nove anni trascorsi a Pamplona, Vázquez ha contribuito alla crescita dell'Osasuna fino alla definitiva stabilizzazione in Liga, culminata anche nella finale di Copa del Rey raggiunta nel 2023 contro il Real Madrid.
Un traghettatore per la trasferta di Vitoria
A Vázquez spetterà ora il compito più delicato: scegliere il nuovo allenatore e guidare la ricostruzione dell'intera area sportiva. Nel frattempo la squadra è stata affidata ad interim al traghettatore Óscar Sánchez, tecnico della seconda squadra, che avrà pochissimo tempo per preparare il prossimo appuntamento.
Martedì sera, alle 20:00, il Valencia sarà infatti già in campo al Mendizorroza di Vitoria-Gasteiz contro l'Alavés, nel turno infrasettimanale di Liga. Sarà la prima tappa di una ricostruzione che si annuncia lunga e complessa, dentro un club ancora alle prese con una fortissima contestazione della tifoseria nei confronti della proprietà di Peter Lim.
Per il Valencia, insomma, non è soltanto cambiato un allenatore: è cambiato il progetto sportivo. E a Mestalla, dopo anni di instabilità, la nuova rivoluzione dovrà ora dimostrare di essere qualcosa di più di un'altra ripartenza.


